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Communicato
Un nuovo Stato in Africa


Dopo un mezzo secolo di conflitto armato, un nuovo Stato sta per nascere in Africa a seguito del risultato di un referendum democratico quasi unanime : la Repubblica del Sud Sudan (o Sudan Meridionale). Questo referendum divide infatti il Sudan – uno dei paesi più grandi e più ricchi di tutta l’Africa – in due parti... Una grande prima in Africa, dove l’Organizzazione dell’Unità Africana preconizza l’assoluto rispetto dei confini ereditati dalla colonizzazione, mentre questo principio non fa altro che attizzare i conflitti interetnici. Questa lotta tra il Nord ed il Sud del Sudan è generalmente presentata come un conflitto tra il Settentrione arabo ed il Mezzogiorno nero e animista o cristiano... Una schematizzazione che non corrisponde affatto alla realtà.

Una vera divisione esiste invece tra il centro e la periferia. Nel centro la Nubia, musulmana (in modo spesso radicale) e arabofona, è popolata da una maggioranza di Nubiani arabizzati e una minoranza di Nubiani autentici, nonché da Arabi la cui influenza oltrepassa l’importanza demografica. Nel Sud, animista o cristiano e anglofono, le tre etnie principali sono i Lwo, i Bari e gli Zandè.

I Nubiani arabizzati credono di far parte degli Arabi veri, mentre il potere di Khartum risiede tra le mani di gruppi arabi ultraminoritari e eccessivamente nazionalisti. La nuova Repubblica del Sud Sudan è perciò uno Stato plurietnico di cui Khartum ha annunciato che rispetterebbe la creazione... Nonostante l’assenza, per il momento, di ogni accordo riguardante la delimitazione dei confini, lo statuto della regione di Abyei ricca di petrolio e lo statuto delle popolazioni di ogni futuro Stato che vivranno sul territorio dell’altra.

Questo costituisce una sconfitta per l’imperialismo arabo e una bella vittoria per i popoli del Sud Sudan, ma anche per quelli del Darfur che hanno molto sofferto di questi eventi. Il Partito della Nazione Occitana saluta la creazione della nuova Repubblica e spera che quest’ultima sarà democratica ed egalitaria nell’ambito interno e pacifica con i suoi vicini. Questa è una buona notizia per l’Africa. I suoi popoli devono sbarazzarsi degli Stati fantocci per vivere in sintonia gli uni con gli altri, creando federazioni o nuovi Stati rispettosi della diversità etnica del continente.

7 luglio 2011

Partito della Nazione Occitana

Jean-Pierre Hilaire, presidente pro tempore

10 rue de Romas

47000 Agen (Occitania)

+33 6 76 47 32 12

 

 

Tag(s) : #Comunicato ( Ita )